Comunidad

Maternidad: ¿es biológica o una condición social?

Maternidad: ¿es biológica o una condición social?

Por Eleonora Schina

Italia

Cada mujer lleva consigo el don de la creación. Desafortunadamente, el contexto social en el que vivimos tiende a desnaturalizar esta antigua habilidad. ¡Esto empuja a la mujer a creer que ser madre es el único pasaje que la COMPLETA! Y las frustraciones e inseguridades toman el control cuando esto no sucede.

Les contaré mi historia … Soñé con tener un bebé, soñé con sentir una vida crecer dentro de mí, soñé con dar a luz y sentir un dolor intenso que me permitiría “Realizarlo”.
¡NO TRABAJÉ PARA PROCESAR!

Me sometí a tres fertilizaciones Asistidas, perdiendo todo contacto con mi útero y con la dote natural que llevaba en mí. A pesar del sufrimiento físico y emocional aún no pude sentirme completa!

En un momento determinado de la vida, alrededor de los 40 años, este requisito casi biológico comienza a llamar a la puerta. ¡Me estaba pasando a mí también! Me pregunté por qué no podía y por qué otras mujeres podían fácilmente.

Cada mes la decepción de ver la sangre. De hecho, esa sangre me estaba permitiendo soltarme, como sucede a nivel fisiológico, creencias y creencias que me alejaron de mi sueño y me reconectaron con ese sentimiento antiguo.

Estoy impresionada, con qué frecuencia nos encontramos condicionados por el contexto en el que vivimos. Quería ser madre porque mi madre lo había sido, porque mi abuela lo había sido, por mi marido y porque así era. Pero, ¿cuál es realmente el deseo de ser MADRE y cuánto fue el deseo de ser la mujer que la sociedad esperaba de mí?
Esta fue la pregunta que estaba zumbando en mi cabeza.

Entendí que el trabajo de reconocer a la madre de mí misma sería un punto de partida.
Esto fue lo que me acompañó a un descubrimiento continuo de una energía muy poderosa … ¡una energía de “vida”!

La vida es un milagro, pero ser madre es un don natural en nosotras y podemos crear proyectos, ideas, emociones. Podemos crear la vida en una pareja, en un trabajo, en un deportes y en un viaje. Es un aspecto de nuestro ser y no debe tener lugar en el juicio del “cómo”, sino en la aceptación de la elección de serlo para una misma.

En los próximos meses cubriré el tema a 360 grados, pero ahora te pregunto: “¿Qué madre quieres ser en este mundo?”

Eleonora Schina

+39 3923054089

laculla.demetra@gmail.com

texto original

Maternità: sentire biologico o condizionamento della società ?

Ogni donna porta in sé il dono della creazione. Purtroppo il contesto sociale in cui viviamo tende a snaturalizzare questa antica capacità. Questo spinge la donna a credere che sia l’unico passaggio per esser COMPLETA! Frustrazioni ed insicurezze prendono il sopravvento quando ciò non avviene.

Vi racconterò la mia storia…. Sognavo di avere un bimbo, sognavo di sentir crescere una vita dentro di me, sognavo di partorire e provare quel forte dolore che mi avrebbe permesso di sentirmi “Realizzata”. 

IO NON RIUSCIVO A PROCREARE! 

Mi sono sottoposta a tre Fecondazioni Assistite, perdendo del tutto il contatto con il mio utero e con quella dote naturale che portavo in me. Nonostante la sofferenza fisica ed emotiva ancora non potevo essere completa!

Ad un certo punto della vita, intorno ai 40 anni, questa esigenza quasi biologica inizia a bussare alla porta. Stava accadendo anche a me! Mi chiedevo perché non potevo e perché le altre donne riuscivano facilmente. 

Ogni mese la delusione di vedere il sangue. In realtà quel sangue stava permettendomi di lasciare andare, come avviene a livello fisiologico, credenze e convinzioni che mi allontanavano dal mio sogno e mi riconnetteva con quel sentire antico.

Impressionate notare come spesso ci facciamo condizionare dal contesto in cui viviamo. Volevo esser mamma perché lo era stato mia mamma, perché lo era stato mia nonna, per mio marito e perché giusto così. Ma quanta era veramente la voglia di essere MADRE e quanto era la voglia di essere la donna che la società si aspettava da me?

Questa era la domanda che mi ronzava in testa.

Ho compreso che sarebbe stato un punto di partenza il lavoro di riconoscimento dell’esser madre di me stessa.

Questa è stato ciò che mi ha accompagnato ad una scoperta continua di un’energia molto potente…. un’energia “di vita”!! 

La vita è un miracolo, ma esser madre è una dote naturale in noi e possiamo esserlo di progetti, idee emozioni. Possiamo esserlo nella vita di coppia, a lavoro, nello sport e nei viaggi. È un aspetto del nostro essere e non deve avvenire nel giudizio del “come”, ma nell’accoglienza della scelta di esserlo per se stesse.

Nei prossimi mesi tratterò il tema a 360 gradi, ma ora ti chiedo: “TU che madre vuoi essere in questo mondo ?”

No Comments

Post A Comment

Translate »